Nati per Leggere “non si è mai troppo piccoli per un libro” 15-16 dicembre presso Monastero di Trani

NATI PER LEGGERE

“Non si è mai troppo piccoli per un libro”

 

 

 

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Sabato 15 dicembre 10-12,30

I libri, gli spazi, le modalità e le ragioni di leggere con i bambini alla Scuola dell’Infanzia” (I°parte)Workshop di formazione per insegnanti,educatori,bibliotecari e genitori.

Condotto da Rita Valentino Merletti, giornalista, scrittrice, formatrice, esperta di letteratura per l’infanzia e di tecniche di lettura ad al

 

Sabato 15 dicembre 16,30-19,30

I libri, gli spazi, le modalità e le ragioni di leggere con i bambini alla Scuola dell’Infanzia” (II°parte) Workshop di formazione per insegnanti,educatori,bibliotecari e genitori.

Condotto da Rita Valentino Merletti

 

        Domenica 16 dicembre, ore 11-13

Tavola Rotonda- Il progetto “Nati per Leggere”: Azioni semplici ed efficaci per far crescere bene i nostri bambini”.

 

Relatori: Rita Valentino Merletti

Prof. Andrea Lovato, Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione del Comune  di Trani.

Dott.ssa Milena Tancredi, Responsabile Biblioteca dei Ragazzi della biblioteca provinciale di  Foggia “ La Magna Capitana”.Componente A.I.B. del Coordinamento Regionale Nati per Leggere Puglia

Dott.ssa Angelica Bonvino, Pediatra e Responsabile per Trani del progetto NPL

Licia Divincenzo, Responsabile della Biblioteca dei ragazzi del Comune di Barletta

Moderatrice: Felicita Scardaccione, Giornalista del Corriere del Mezzogiorno

 

Incontro aperto ai pediatri, genitori, insegnanti, educatori, bibliotecari

 

                    Domenica 16 dicembre ore 17,30-19,30

“Parole come carezze: I momenti, i modi, le motivazioni del leggere con i nostri bambini”- Workshop di formazione per genitori.

Condotto da Rita Valentino Merletti

Rita Valentino Merletti, laureata in lingue e Letterature Straniere presso L’Università di Torino, ha perfezionato la sua preparazione negli Stati Uniti,studiando e lavorando presso il Simmons College (nell’ambito dei programmi di Master in Letteratura per l’infanzia) e la Boston University (nell’ambito della Schoole of Education).Collabora con le principali riviste di settore, é  responsabile di numerosi progetti di educazione alla lettura e corsi di formazione per insegnanti, bibliotecari, educatori e genitori.

Nella collana Infanzie di Mondadori ha pubblicato Leggere ad alta voce (3°ed., 2000), Raccontar storie (2°ed., 2002), Racconti (di)versi (2000), Libri e lettura da 0 a 6 anni (2001), Libri per ragazzi: come valutarli?(1999); per Salani, Leggimi forte (2006), tutti titoli presenti nel catalogo del Sistema.

 

“Nati per Leggere”

Come è nato
Nati per Leggere si ispira ad iniziative sviluppatesi negli Stati Uniti dall’inizio degli anni ’90 con il nome di“
Born to read” e “Reach out and read” (quest’ultimo costruito intorno alla specifica professionalità del pediatra), nel Regno Unito con il nome ”Bookstart” che fa parte di un più ampio progetto finalizzato a migliorare il futuro cognitivo e sociale soprattutto negli strati più svantaggiati della popolazione.

Cosa si propone

E’ un progetto nazionale senza fini di lucro.Ha l’ obiettivo di promuovere la lettura ad alta voce ai bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni. La stimolazione e il senso di protezione che genera nel bambino il sentirsi accanto un adulto che racconta storie già dal primo anno di vita e condivide il piacere del racconto è impareggiabile.

Il beneficio che il bambino trae dalla lettura a voce alta, operata in famiglia in età prescolare, è documentato da molti studi; favorisce il successo scolastico in quanto i bambini iniziano a confrontarsi con il linguaggio scritto attraverso il quotidiano contatto con la lettura mediato dai loro genitori.La qualità di queste esperienze precoci influisce sul loro linguaggio e sulla capacità di comprendere la lettura di un testo scritto all’ingresso a scuola. L’incapacità di leggere a scuola è causa di disagio che porta a frustrazione e riduzione dell’autostima e può contribuire ad aumentare il rischio di abbandono scolastico. La difficoltà a leggere e scrivere è un problema che colpisce soprattutto i bambini che appartengono a famiglie in condizioni socioeconomiche svantaggiate e contribuisce ad incrementare il ciclo della povertà.

 

Promotori

La promozione della lettura ai bambini in età prescolare è sostenuta a livello nazionale dalle associazioni professionali di bibliotecari e pediatri (l’Associazione Italiana Biblioteche e l’Associazione Culturale Pediatri) e dal Centro per la salute del bambino. A partire dal 1999 il progetto si è diffuso in tutto il paese coinvolgendo oltre 1500 soggetti tra biblioteche, pediatri, scuole e nidi d’infanzia, aziende ospedaliere e associazioni culturali. Si stima che il 15% della popolazione italiana sia entrata in contatto con l’iniziativa grazie all’opera volontaria di moltissimi operatori e alla mobilitazione della società civile e delle comunità locali. Il progetto comprende tra l’altro una rigorosa valutazione  ed è gemellato con analoghe iniziative in altri paesi, che vivono grazie a contributi pubblici e privati, ma esenti da possibili conflitti di interessi.

Questo è Nati per leggere, un progetto di sensibilizzazione dell’opinione pubblica a favore dei bambini e delle bambine, del loro diritto ad essere protetti non solo dalla malattia, ma anche dalla mancanza di adeguate occasioni di sviluppo affettivo e cognitivo, e a promozione di uno strumento di sviluppo umano quale la literacy.

 

Organizzato dalla Libreria dei Giovani Lettori Miranfù

in collaborazione con il Movimento Nati per Leggere nazionale

con il Patrocinio del Comune di Trani e dell’assessorato della Pubblica Istruzione

— Libreria Miranfù