Matilde

…A tre anni Matilde aveva imparato aleggere da sola grazie ai giornali e alle riviste sparsi per casa. A quattro anni leggeva speditamente e cominciava ad avere una gran voglia di libri perchè in quella casageniale, di libri ce n’era uno solo, intitolato ‘Cucinare è facile’, che apparteneva a sua madre. Dopo averlo letto da cima a fondo , imparando a memoria tutte le ricette , Matilde decise di cercare letture più interessanti.

“Papà , mi compreresti un libro?”

“Un libro? Per farci cosa?”

“Per leggerlo!”

“Diavolo, ma cosa non va con la tele?Abbiamo una stupenda televisione a 24 pollicie vieni a chiedermi un libro! Sei viziata ragazza mia!”…

 

                                        ……                …….

 

“La mattina dopo prima che suo padre uscisse per andare nella squallida rimessa dove teneva le autousate, Matilde sgattaiolò nell’ingresso per prendere il cappello del papà che portava ogni giorno.

Suo padre era fierissimo di quel cappello dalla cupola piatta e con una piuma infilata nel nastro.Secondo lui. gli dava un aspetto fiero e disinvolto, soprattutto quando lo portava sulle ventitre. Matilde col cappello in una mano e un tubetto di Supercolla nell’altra,spalmò un filo sottile di colla sul nastro interno, e rimise il cappello a posto.Il Papà mise il cappello , ma quando arrivò alla rimessa non riuscì più a toglierlo . La Suprecolla era così potente che seavesse tirato un pò forte la pelle se ne sarebbe venuta via…Così dovette tenere il cappello in testa per tutto il giorno…..

 

                           continua…e ad ogni pagina che sfogli

                               diventa sempre più diveretente!

— Libreria Miranfù