La Bambina Bella e il Bambino Bullo

IL BAMBINO ROLLER

Il bambino roller era un bambino roller part-time durante la scuola

e un bambino roller dalla- mattina -alla- sera nelle vacanze estive.

Nel campeggio dove andava si erano dimenticati il suo vero nome , e lo chiamavano il Roller.

Al mattino si infilava i roller ai piedi e non li toglieva più.

Li avrebbe tenuti anche di notte, se la nonna e il nonno non glielo avessero impedito.

Si alzava e andava a fare la pipì sui roller. L’addetta alle pulizie dei bagni in campeggio un pò lo sgridava perchè le rigava i pavimenti appena lavati, un pò rideva, perchè aveva un buon carattere, le veniva sempre da ridere.

Poi il Roller iniziava la sua giornata da roller .

Era ilterrore di tutti i fili d’erba, di tutti i fiori, di tutti gli insetti del campeggio,perchè lui con i roller non andava solo sulle stradine asfaltate,, ma anche nel verde.

Il telegiornale delle formiche si apriva con titoli terribili:”Strage di un’intera famiglie di formiche in via prato a causa di un roller sopraggiunto a tutta velocità. Per i duecento componenti della famigliola non c’è stato niente da fare”

Finalmente il roller capì che nell’erba non era giusto andare a fare strage difiori e insettini, i loro telegiornali erano allarmatissimi, c’era anche il rischio di essere notato, descritto, denunciato e arrestato.

Dunque nei prati non lo vedrete mai più, ma se sul cemento vedete passare una specie di razzo, forse è proprio lui, il Roller.

 

— Libreria Miranfù