I bambini invisibili

…”Scivolo fuori dal letto, Jan è già in piedi e spinge la porta della roulotte che si apre con un cigolio.

-Sbrigati Sevla!- dice mio fratello rabbrividendo. -Si gela….

-Eccomi!- Fa freddo, è vero, ma il cielo è pieno di stelle.”Buon segno” penso, stringendo i denti.”Domani sarà bello!”

-Ho visto un’ombra…no sono tre, quattro…- Mi sussurra Jan all’improvviso.

E’ di spalle e sta scrutando nel buio in direzione dell’accampamento.

Mi volto, sbuffando-Non c’è nessuno. Hai le allucinazioni…-

Ma non faccio in tempo a finire la frase che sento delle urla e subito dopo il fragore delle lamiere colpite dalle spranghe.

-Zingari maledetti!

– Tornate a casa!…”

— Libreria Miranfù