Gli Ordinamenta Maris a scuola

GLI ORDINAMENTA MARIS A SCUOLA

 Una migliore conoscenza del passato non potrà essere priva di risultati positivi

                                                      (Raffaello Piracci)

 

 

Con questa pubblicazione, il II C.D. “Mons. Petronelli” di Trani, nell’ambito del Progetto PON (Obiettivo F – Azione 1) “Legalmente Attivi”, in collaborazione con Elisa Mantoni della Libreria Miranfù, esperta di Letteratura per l’infanzia, intende offrire il suo modesto ma doveroso tributo agli “Ordinamenta Maris, nell’anno in cui si festeggia il suo 950° compleanno. Il lavoro è frutto dello studio portato avanti su due testi: il dramma storico “Statuti Marittimi di Trani” a cura del Sacerdote tranese Salvatore Capozzi e “Per conoscere gli Statuti Marittimi di Trani” di Raffaello Piracci.  Il risultato di questo percorso didattico ha portato all’invenzione di una storia, alla scrittura di tre scene teatrali origianali e alla riscoperta di tre leggende di Trani dal sapore marinaresco. Il percorso, il teatro, la produzione del libro, lo studio e gli approfondimenti sugli Statuti Marittimi sono stati il pretesto per riflettere e discutere sui concetti di legalità e giustizia. Abbiamo focalizzato l’attenzione su tre dei trentadue articoli: l’art. 10, l’art. 19 e l’art. 28. Li hanno scelti gli alunni stessi e, non a caso, sono gli articoli che dimostrano l’attualità e la lungimiranza degli Ordinamenta Maris. Allo stesso tempo si è cercato, con ferma convinzione, di trasmettere agli alunni l’importanza di uno degli eventi più gloriosi della nostra città, a riprova del suo ruolo di primissimo piano nel commercio marittimo dell’Adriatico. La loro straordinarietà sta nel fatto che un piccolo centro marinaro come Trani avesse potuto dettare leggi scritte prima di ogni altra repubblica Marinara di assai maggior importanza. E quando il Giureconsulto nasce,  lo stato è forte. E con la speranza che la nostra città possa riprendere il cammino verso un avvenire che non sia indegno del suo passato (Alfredo Prologo).

Un particolare ringraziamento alla Dirigente Pina Tota e a Laura Stefanachi, Mary Favuzzi e Loredana Di Fonso ,Enzo Covelli e ad Ilaria de Marinis.

— Libreria Miranfù

Ancora nessun commento

Commenta