Dominic

Dominic era un cane terribilmente curioso.

Non sapeva star fermoe aveva sempre qualcosa per le zampe.

Un giorno , più inquieto del solito , si rese conto di vivere in un posto dove non succedeva niente, e che se voleva soddisfare la sua sete d’avventura era giunto il momento di andarsene.

Dominic possedeva una collezione di cappelli di tutti i tipi.

Amava indossarli non per stare al caldo o ripararsi dal sole o dalla pioggia, ma perchè gli piaceva, cambiando cappello, sentirsi di volta in volta frivolo, elegante, imponente o severo.

…Fremeva d’impazienza. Non gli andava di perdere neanche un minuto per salutare gli amici.Così decise di fissare sulla porta un biglietto :’ Cari amici , sto partendo in tutta fretta e non ho il tempo di salutarvi uno per uno. Vi abbraccio e vi annuso con affetto. Non so quando, ma tornerò. Dominic’.

 

…Dominic è un cane candido disinteressato, ardimentoso, con la vocazione del cavaliere errante , che non evita occasioni e incontri.

Durante il suo viaggio si renderà utile a vedove appese per i piedi

come l’oca Matilde Patè, a innamorati felicicome il cinghiale Romeo Setola che potrà così sposare Giulietta Suini, sempre rispettando i ritmi lenti dell’asino Quartini Sella e della Tartaruga Tartarina Del Balzo. Ma quando c’è da battersi agilmente, da rispondere agli inganni con l’astuzia, niente può fermarlo , e la Banda della Fine del Mondo farà davvero una brutta fine.

— Libreria Miranfù