Chiamatemi Sandokan

Le vacanze le ho passate a casa della nonna.

Ha un televisore in bianco e nero che ascolta a volume altissimo e non si vede niente.

Nessuno della mia scuola abita da quelle parti.

Dentro un armadio ho trovato dei libri. Uno avevauna tigre in copertina. “Erano di tuo padre” ha detto la nonna. “Tu non sai quanto gli piaceva Sandokan”.

“San ..Dokan…era un santo?”

“No, Sandokan è un pirata” ha risposto lei.

Mi sono messa a leggerli e in tre giorni li ho finiti tutti.

“Vuoi giocare a Sandokan con me , nonna?”

Ma lei doveva cucinare, pulire, spolverare.

Per fortuna una domenica è arrivato Aldo, mio cugino.

e…

 

(continua)

Lo consigliamo agli amanti dell’avventura,

delle belle illustrazioni e delle belle storie!

— Libreria Miranfù