2007-2017 Miranfù compie 10 anni. Una storia da raccontare

2007-2017 Miranfù compie 10 anni. Una storia da raccontare

LIBRERIA MIRANFU’ (2007-2017)
10 anni e una bella storia da raccontare
Miranfù è una libreria indipendente, specializzata in editoria per l’infanzia, giochi didattici, giocattoli in legno, ateliers artistici e progetti educativi. Un Piccolo spazio delle Meraviglie sempre pronto a trasformarsi in teatro, cinema, aula multimediale, bottega, museo, biblioteca, sala lettura e luogo di incontro con i libri e con le arti. Nasce nell’estate 2007, da un’idea di Enzo Covelli (Burattinaio)e di Elisa Mantoni(Illustratrice di libri per bambini). Da allora si è sempre dedicata, con passione e professionalità, alla promozione del libro e del piacere di leggere su tutto il territorio regionale, rivolgendosi a scuole di ogni ordine e grado, musei, biblioteche ed enti pubblici e privati, con progetti ed eventi culturali: dagli spettacoli alle letture animate, dalle animazioni teatrali alle feste di compleanno, dalle rassegna teatrali a quelle cinematografiche, dagli incontri con gli autori e illustratori ai laboratori artistici e creativi, dai corsi di formazione professione alle attività per la promozione del territorio. La libreria Miranfù è nell’elenco delle Librerie Amiche dei bambini e delle bambine, sulla base dell’adesione spassionata al progetto Nati per Leggere.

PREMI E RICONOSCIMENTI
Per aver sviluppato una costante azione di promozione della lettura e per l’attenzione alle tematiche ambientali, ha ricevuto, nel dicembre 2008, il premio Ambiente, Sud e Letteratura, assegnato da Legambiente. Con i progetti “Bosco Letterario” (2013) e “BiblioApeCar. Fatti pungere dalla voglia di leggere” (2014), la libreria Miranfù ha vinto, per due edizioni consecutive, il prestigioso premio nazionale “Il Maggio dei Libri”, promosso dal Cento per il Libro e la Lettura del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo in collaborazione con l’Associazione Italiana Editori, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO. Anche grazie ad alcuni nostri progetti sul territorio (in particolare per la rete dei BiblioPoint nei quartieri periferici e per le “Little Free libraries” in tutte le scuole cittadine) il comune di Trani è stato invitato all’incontro “Verso la Città che legge” tenutosi a Mantova l’11 novembre 2016 nell’ambito del Convegno “Città d’arte 3.0″, che ha visto alternarsi interventi che portavano esperienze differenti ma volte al medesimo obiettivo: la promozione permanente della lettura in città. Trani è stata presentata, dal moderatore Vincenzo Santoro (ANCI) come: “ … una piccola città che sembra avere tutte le caratteristiche della futura Città che legge, che fornisce ai cittadini i servizi fondamentali per la diffusione della lettura attraverso azioni permanenti condotte dalla attivissima biblioteca comunale, da Bibliopoint nei luoghi più marginali della città, o ancora da iniziative più informali come le “Little Free Libraries” e, non ultimo, dal festival partecipatissimo I Dialoghi di Trani”.

Nel 2016 i Dialokids, una manifestazione culturale dedicata alla letteratura per ragazzi nell’ambito de “I Dialoghi di Trani”, sono diventati ufficialmente un “Avamposto della Lettura”, nell’ambito del progetto “Ti leggo! Viaggio con Treccani nelle forme della lettura”.
I PROGETTI

BIBLIOAPECAR
La prima biblioteca itinerante della provincia BAT

Si chiama Biblioapecar, la prima biblioteca itinerante della provincia BAT, nata dalla trasformazione di un buffo e simpatico motocarro a tre ruote (Piaggio Ape Car). Il mezzo, progettato interamente dalla libraia e illustratrice Elisa Mantoni, è un originale parente dei BiblioBus ed è capace di trasportare tantissimi libri per tutti i gusti e di tanti editori diversi, con particolare attenzione agli albi illustrati e all’editoria indipendente, perchè è dalla varietà di letture che nasce la competenza del lettore. Da qualche anno è possibile vederlo ronzare per le strada della Puglia e, con il suo carico di libri e di allegria, andare incontro ai lettori: a scuola, ai giardini pubblici, in gelateria, al cinema, nelle piazze di ritrovo, nei centri storici ma anche, e soprattutto, in periferia. Un vero e proprio servizio sociale con l’obiettivo di offrire un percorso complementare alle biblioteche. Attenzione: complementare e non sostitutivo; l’idea, infatti, è che l’iniziativa contribuisca a intensificare il rapporto tra biblioteca e territorio di riferimento, e che si affermi come valida risposta al fabbisogno di servizi culturali pubblici da destinarsi ai cittadini, potenziali futuri lettori, con particolare attenzione alle periferie e ai quartieri popolari in continua crescita e carenti di strutture aggregative e culturali.
Le attività del BiblioApeCar e dell’Ass. Bee-Bibliocar che lo gestisce, non si limitano al prestito dei libri: come un “cavallo di Troia” dei giorni nostri, il mezzo è dotato di tappeti, cuscini, casse, altoparlanti, luci, microfoni e materiale ludico- didattico e può trasformarsi anche in “teatro dei burattini” per creare infinite occasioni di incontro, di festa e di spettacolo con i libri e con le storie. Il BiblioApeCar è, per noi, la conferma che i bambini amano leggere e che per avvicinarli alla lettura si devono favorire gli incontri con le “buone letture”, quelle capaci di meravigliare e di regalare stimoli, emozioni, piacere e risate. Bambini che leggono per strada, sotto l’ombrellone, sdraiati su un prato o su una panchina, tra le braccia di mamma o sulle gambe di papà sono le immagini che questa splendida avventura ci ha portato in dono. E sono la benzina che spingeranno il piccolo trerrote a continuare per la sua strada, con il suo incedere sgraziato ma simpatico e con la sua meccanica semplice, da motorino. Eppure, nell’era della velocità, cammina, coi suoi tempi per carità, non dategli fretta, ma cammina. E arriverà sempre perché sempre ci sarà bisogno di libri, di storie e di chi le racconta.

RACCONTANDO SOTTO LE STELLE

Giunta alla sua IX edizione, “Raccontando sotto le stelle”, organizzata in collaborazione con l’Ass. Marluna teatro, è una rassegna di teatro dedicata ai bambini ed alle loro famiglie. Con i suoi cinque spettacoli, uno a settimana, tra fine giugno e fine luglio, e una media di quattrocento spettatori paganti a serata, è diventato uno degli appuntamenti teatrali più attesi e consolidati del territorio.

Locandina della IV edizione – Illustrazione e grafica a cura di Elisa Mantoni

DIALOKIDS – I Dialoghi di Trani per Giovani Lettori

In foto: Il murale realizzato durante i Dialokids 2016 dal writers Alessandro Suzzi per celebrare i 100 anni dalla nascita del grande Roald Dahl. “IL GGG” occupa un’intera parete della IV C.D. “G. Beltrani” e misura metri 16×13.
DialoKids è il nome del contenitore culturale (alla sua IV edizione) dedicato alla letteratura per l’infanzia che va in scena ogni anno a fine settembre, all’interno de “I Dialoghi di Trani”, una delle più importanti kermesse culturali della Regione Puglia. Quattro giorni intensi di incontri con scrittori e illustratori, di laboratori, di spettacoli, di seminari e workshop, di letture animate nella splendida cornice del Castello Svevo di Trani.

Nel 2016 i Dialokids, sono diventati ufficialmente un “Avamposto della Lettura”, nell’ambito del progetto “Ti leggo! Viaggio con Treccani nelle forme della lettura”.
CHI LEGGE VA AL GALOPPO

Firmacopie con Giusi Quarenghi
Se incontrare uno scrittore o un illustratore è una tappa imprescindibile nel percorso di formazione di un giovane alunno-lettore, “Chi legge va al galoppo” è il progetto che porta direttamente a scuola i migliori autori per ragazzi. Negli anni sono stati nostri ospiti: Roberto Piumini, Stefano Bordiglioni, Bruno Tognolini, Giusi Quarenghi, Xavier Zabala, Antonio Ferrara, Pino Pace, Guido Sgardoli, Guido Quarzo, Ferdinando Albertazzi, Paolo Comentale, Gek Tessaro, Giulio Levi, Vichi De Marchi, Luisa Mattia, Simone Frasca, Francesca Longo, Sabrina Rondinelli, Davide Morosinotto, Pina Varriale, Franca Cicirelli, Annamaria Piccione e Andrea Valente, Irina Hale, Massimiliano Maiucchi, Michele D’Ignazio, Angela Malcangi, Massimiliano Di Lauro.
CHE GITA IN LIBRERIA!

Visitare una libreria in compagnia dell’insegnante e dei propri compagni di classe, ascoltare storie, perdersi tra gli scaffali, scoprire titoli, autori, generi letterari è un’esperienza altamente formativa. Un felice incontro con i libri è il primo passo per diventare lettori. Se poi la libreria, oltre allo spazio espositivo, dispone anche di un’ampia sala attrezzata per il teatro e i laboratori e se, i librai sono anche esperti nel raccontare storie con le parole e con le immagini … allora la visita diviene evento e l’appuntamento col libro assume un carattere dirompente, capace di creare legami e generare il desiderio di altri incontri, altri libri, altre occasioni di lettura.

LIBRAIO AFFITTASI E GLI INCENTIVI ALLA BIBLIOTECHE DI CLASSE
Se la classe non può andare in libreria, il libraio può raggiungerli in classe! Lo vedrete arrivare in compagnia di un simpatico pappagallo, con una valigia colorata e piena di libri strabilianti, con un cappello in testa per tenere calde le storie e tanta voglia di leggere e raccontare le sue storie. La somma raccolta, pari a € 3,00 viene interamente restituita in libri per incentivare la nascita o l’arricchimento delle biblioteche di classe.

UNDICI LITTLE FREE LIBRARY IN CITTA’: UN RECORD ITALIANO?

La prima “Little Free Library” cittadina

Il 26 aprile 2015 abbiamo inaugurato la prima Little Free Library della città di Trani e della provincia BAT (Barletta-Andria-Trani). Si trova in Via Pisa, all’altezza del civico n. 48 dove è ubicata la nostra libreria. Volevamo che il progetto nascesse “dal basso” e che fosse condiviso con quante più persone possibile (amici, appassionati di lettura, clienti, residenti nel quartiere etc.), così abbiamo installato per strada, a nostre spese, un contenitore capiente, a forma di libro (in foto) e poi avviato su FB una campagna per la raccolta di libri da destinare al libero scambio. In poco più di un mese abbiamo ricevuto in dono un migliaio di libri da condividere e il servizio è partito con grande successo.

E poi ci abbiamo preso gusto e ne sono seguite altre dieci!
Nel 2016, con il progetto “Bibliocity. Che il libro sia con voi”, vincitore del bando “Orizzonti solidali – 2015” promosso dalla Fondazione Megamark, abbiamo avuto modo di sperimentare il funzionamento delle “Little Free Library” all’interno delle scuole, installandone ben nove, complete di libri, in quasi tutte le Scuole dell’Infanzia e Primarie della città.
Si trovano negli atrii, in luoghi ben visibili, non hanno lucchetto e possono essere utilizzate dai bambini per il libero scambio dei libri senza l’interferenza, il filtro o la mediazione di un adulto. Le “LFL” nelle scuole sono portatrici sane dell’idea che si può e si deve leggere liberamente, per il puro piacere di leggere. Sono, inoltre, uno strumento utile a stimolare riflessioni sulla cura, sul valore dei “beni in comune” e del dono. Il progetto “Bibliocity – Che i libri siano con voi” si è concluso nella vicina Barletta, dove all’interno della “Sala giochi” del reparto pediatrico dell’Ospedale “Mons. Di Miccoli” è stata installata l’undicesima Little Free Library. Un momento speciale per i piccoli ricoverati con la speranza che i libri e la lettura potessero servire ad umanizzare la realtà ospedaliera e a rendere più lievi i periodi di degenza.
Tutte le undici “LFL” sono state regolarmente registrate sul sito americano www.littlefreelibrary.org , possono essere visualizzate su Google Map ed hanno ricevuto le targhette in alluminio con i seguenti numeri identificativi: 23383/23388/34064/34065/34066/34067/34068/34069/ 34070/34071.
Caratteristiche delle 11 “LFL” tranesi
- Le 11 “LFL” sono state realizzate dal designer Antonio Cellamare, riciclando vecchie tavole di legno;
- Misure: Altezza 80 cm/Largh. 60 cm/Profondità 30 cm;
- Hanno tutte la forma di un grande libro;
- Contengono circa 100/120 libri tra nuovi ed usati;
Cosa sono le “Little Free Library”
Sono un punto di scambio dei libri, completamente gratuito e non sottoposto a nessun vincolo o controllo. Si fondano su un patto morale tacito che si stringe con la comunità nella quale vengono collocate: noi vi offriamo un servizio gratuito, voi abbiatene cura. Il motto dell’iniziativa è, infatti, «Prendi un libro, dona un libro». Il movimento “LFL” è nato negli States, ad Hudson (Wisconsin) nel 2009 da un’idea di Todd Bol e si è diffusa in tutto il mondo. Ad oggi 50 paesi hanno aderito al progetto, per un totale di più di 35.000 casette sparse nel mondo, almeno una per ogni continente. In Italia la prima “Little Free Library” è stata fondata, nel giugno 2012, a Vigna Clara (Roma) su iniziativa di Giovanna Iorio, insegnante della “Marymount International School” e autrice di racconti e poesie.

BIBLIOTECHE DI QUARTIERE E LIBRI ANCHE IN FARMACIA

Illustrazione di Simone Frasca per il progetto Bibliocity

La libreria Miranfù si è fatta promotrice, in collaborazione con il Comitato di quartiere “Pozzopiano” del progetto Bibliopoint, la prima Biblioteca di quartiere del Comune di Trani. Dal 26 aprile 2015 i librai, abbiamo messo a disposizione dei residenti del quartiere e non, uno scaffale con tantissimi libri, riviste (Andersen e Liber), materiali per gli insegnanti, comode sedute e le loro competenze, al fine di offrire, gratuitamente, un servizio culturale e sociale a tutta la loro comunità di riferimento. Una formula creativa: un po’ libreria e un po’ biblioteca, che ha permesso di azzerare i principali costi di gestione (fitto dei locali, utenze, costi del personale). Ad oggi la biblioteca di quartiere conta più di 200 tesserati ed ha erogato gratuitamente oltre 800 prestiti.

LIBRI IN FARMACIA

Il successo del BiblioPoint all’interno della libreria che gestiamo ci ha motivato ad estendere il servizio a tutta la città. Volevamo portare i libri nelle periferie ma come e dove? Come potevamo impiantare un servizio stabile e duraturo? “Si, creando delle biblioteche di quartiere” – ci siamo detti. Bene. La soluzione c’era ma con quali soldi realizzarla? E di soldi ce ne sarebbero voluti tanti, tra fitto dei locali, personale, utenze, etc. Ma poi è arrivata un’idea semplice quanto innovativa: quella di coinvolgere quattro esercizi commerciali dislocati nelle periferie della città. Tre farmacie ed un’altra libreria hanno accolto la nostra proposta e sono diventate “BiblioPoint” del quartiere, ovvero negozi “speciali” che offrono gratuitamente la possibilità di iscriversi al servizio e di portare gratuitamente a casa un volume da leggere e, successivamente, restituire. A ciascuna delle attività aderenti abbiamo fornito una scaffalatura, i libri, il software gestionale per le operazioni di carico e scarico dei prestiti e tutta la modulistica necessaria per effettuare il servizio (i moduli cartacei per l’iscrizione e le tessere). Per dare più forza e stabilità all’iniziativa e per permettere al servizio di farsi conoscere sul territorio, il rapporto con i “BiblioPoint” è stato regolamentato da un contratto modale che impegna le attività per un anno, rinnovabile tacitamente alla scadenza.

E’ nata così la “rete” cittadina delle biblioteche in periferia.
1) BiblioPoint del quartiere “Stadio”, presso la Libreria “Mondadori”.
2) BiblioPoint del quartiere “Via Andria”, presso la Farmacia “Manno”;
3) BiblioPoint del quartiere “Pozzopiano”, presso la “Libreria Miranfù”;
4) BiblioPoint “Sant’Angelo”, presso la Farmacia “Sant’Angelo”;
5) BiblioPoint “Centro storico”, presso la Farmacia “De Nicolo”.

Possono diventare un punto di riferimento per i cittadini e dare un piccolo contributo nel rendere effettivo il diritto all’informazione, allo studio, alla cultura e all’ impiego del tempo libero di tutta la comunità. Un’unica rete a tanti punti d’accesso che si diramano, come rami di un albero, dalla centralissima Biblioteca comunale “Giovanni Bovio”.

I Servizi offerti dai “BiblioPoint”
Le biblioteche di quartiere offriranno i seguenti servizi gratuiti, organizzati, promossi e gestiti dai proponenti:
- Prestito gratuito dei libri a disposizione con gli stessi meccanismi propri delle biblioteche comunali: Iscrizione (gratuita), tesseramento (gratuito) e prestito (gratuito);
- Attività culturali di promozione della lettura, occasioni di incontri culturali;
- Giornate dello scambio dei libri usati/baratto;
- Ritiro libri usati da mettere in condivisione per arricchire l’offerta;
- Book-crossing.

Il progetto “Bibliocity: Che i libro siano con Voi” è stato ideato dall’A.P.S. “Bee-Bibliocar” e dalla Libreria Miranfù ed è risultato tra i 13 vincitori del bando “Orizzonti Solidali – 2015” promosso dalla Fondazione Megamark e con il patrocinio del Comune di Trani.

Qualche numero

Sono tanti i numeri che sottolineano il lavoro svolto durante l’intero arco del 2016, a partire dal piccolo record italiano ottenuto:
- Cinque BiblioPoint di quartiere nelle periferie (3 in farmacie e 2 in librerie);
- 600 iscritti;
- Oltre 1200 prestiti già erogati;
- Sono stati messi gratuitamente in circolazione ben 3000 libri tra prestiti e libri da scambiare;
- 18 eventi gratuiti tra spettacoli di burattini, spettacoli teatrali e letture animate nelle periferie della città.
E un grande sogno: quello di trasformare la nostra città in “Bibliocity”, la città amica dei libri, immaginata come un’unica biblioteca diffusa.

“FOMENTARE”
Laboratori, seminari, scuola e formazione

Ogni anno proponiamo alle scuole progetti, laboratori, seminari e corsi di formazione che hanno l’obiettivo di fornire strumenti di lavoro e occasioni di riflessione sull’importanza di un’azione continuativa di educazione alla lettura nella scuola, a partire dalla risposta a tre domande fondamentali: Perché leggere? Cosa leggere? Come leggere?

Ultimi corsi di formazione organizzati:
- 25/26/27 settembre 2015: L’intuizione, l’istinto e il coraggio di creare liberamente, dal cuore – Workshop di Illustrazione con Javier Zabala;

- 30 sett./ 01 e 02 ottobre 2016: A fil di voce” – Workshop sulla tecniche di lettura “a fil di voce” condotto da Alfonso Cuccurullo.

LILLIPUT – Lo spazio per i bambini dai 18 ai 36 mesi

Siamo particolarmente orgogliosi del progetto “Lilliput”, un percorso dedicato ai bambini ed alle bambine dai 18 ai 36 mesi. Sono il nostro piccolo “orto speciale” e lo coltiviamo con grande cura e dedizione, tutti i mercoledì mattina, dal 2009 ininterrottamente. Gli incontri si prefiggono di offrire ai bambini una pluralità di stimoli sensoriali in una cornice fatta di libri e di storie.
Dalla sua nascita la libreria Miranfù è nell’elenco delle Librerie Amiche dei bambini e delle bambine, sulla base dell’adesione spassionata al progetto Nati per Leggere.

SPAZIO MULTIMEDIALE

L’editoria è di fronte a profondi cambiamenti che investono radicalmente il modo in cui scriviamo, “produciamo” e acquistiamo libri. Cambiamenti che incidono sulla figura dell’autore, sul futuro delle reti di distribuzione, sul mestiere di editore, ma anche sul ruolo del lettore e sul concetto stesso di “libro”. In quest’epoca di fermento, infatti, anche la lettura cambia e nascono nuovi modi di “leggere”, che condizionano profondamente il modo di pensare il libro, a partire dalle nuove generazioni, dai cosiddetti nativi digitali. La nuova sfida è valorizzare la tradizione culturale, difendere i diritti del lettore e tutelare la qualità dei contenuti, in uno scenario diverso e su differenti supporti di lettura. Per queste ragioni abbiamo acquistato una lavagna LIM e sette I-PAD e stiamo sperimentando itinerari didattici dedicati al digitale come nuovo strumento, non sostitutivo ma alternativo al libro cartaceo – per raccontare storie e per stimolare la creatività e l’immaginazione dei più piccoli.

I LIBRAI
Elisa Mantoni si è formata tra Roma (Istituto Europeo di design) e Parigi (ESAG) per poi mettere radici nella città di Trani e far nascere la Libreria Miranfù. Come illustratrice ha pubblicato con alcune case editrici italiane e spagnole (La Nuova Frontiera, Sinnos Raffaello Editrice, Everest). Il suo desiderio più grande? Quello di trasmettere ai bambini, attraverso i suoi ateliers, l’amore per l’arte, la creatività e l’illustrazione.

Vincenzo Covelli è un “Burattinaio di primo livello”, diplomato all’Accademia “Arrivano dal mare” di Cervia. Ha frequentato corsi di formazione in giro per l’Italia con i massimi esperti del Teatro di Figura. Per quasi dieci anni non ha fatto altro che raccontare storie, incontrando migliaia di piccoli ascoltatori in giro per l’Italia. Dall’estate 2007 si è stabilito nella città di Trani, dove è nata la Libreria Miranfù, specializzata in editoria ragazzi. All’attività di raccontastorie affianca quella del libraio, progettando e realizzando laboratori didattici, spettacoli, eventi e rassegne con lo scopo di “fomentare” il piacere di ascoltare, leggere e fantasticare.

…Dopo dieci anni continuiamo a pensare che quello del libraio sia il mestiere più bello del mondo!

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— Libreria Miranfù